Rimembranze germinali
2015-2016, videoinstallazione, 6'20".

'Vivere (o volere) significa desiderare qualcosa che non si ha. Nell'uomo questa cosa istintiva viene percepita secondo coscienza, per cui se il desiderio non viene appagato, la sofferenza è maggiore. Quando si desidera si soffre, perché si è in tensione; e quando si raggiunge lo scopo, si è soddisfatti, ma solo temporaneamente, poiché ben presto emergono nuovi bisogni o desideri e il ciclo si ripete.'

(Artur Shopenhauer)

L’individuo è un essere limitato che ha la necessità di andare alla ricerca di uno spazio, di un tempo e di un movimento dal quale tutto ha origine. Questo luogo primordiale lo si può riconoscere nella “natura” , una natura maestosa, possente ma al contempo MADRE. La ricerca portata avanti dall’uomo è continua ed esasperata a causa della sua stessa condizione.

Rimembranze germinali è il ripetersi e il ricordare dell’azione. Nel video l’uomo si fonde con la terra, ed è proprio dalla morte di esso che può nascere la vita. Tutto il video è permeato da un sentire panico, da una consapevolezza della condizione dell’essere umano e dalla necessità che esso ha di tornare ad uno stadio arcaico.                                                    

Frame da video.

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