Proliferazione

2021, per Co_atto, Porta Garibaldi, piano mezzanino, Milano.

Installazione ambientale, tessuto traspirante e elasticizzato, ghiaia, metallo e germogli.

Il lavoro ambientale Proliferazione nasce da un’esigenza primordiale, ovvero quella di tornare alle origini e di concentrare l’attenzione sul mondo vegetale che c’ha preceduto. Le piante infatti, sono gli esseri che proliferano maggiormente nel nostro pianeta. Esse si sono evolute secondo dinamiche e strade insolite, sviluppando una capacità di adattamento e resistenza unica nel loro genere e ben distante da quella umana.

In un periodo di pandemia come quello che stiamo vivendo all’individuo viene data la possibilità di imitare il concetto di resilienza, appartenente, da tempo immemore, al mondo vegetale.

All’interno della vetrina infatti, osservando attentamente, risiede un corpo, un corpo inerme che muta e si trasforma per lasciare spazio alla “vita”. Ecco un corpo che si distacca dal concetto di antropocentrismo per dare spazio ad una visione nuova della realtà.

Il lavoro è in continua evoluzione poiché germinerà tramite il prendersi cura di esso, innaffiandolo e alimentandolo tramite lo spazio chiuso della vetrina che funge da incubatrice. Lo spazio chiuso limita e costringe, ma al contempo alimenta le piante, scatenando quindi nell’osservatore nuove e infinite riflessioni.

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